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Il volo proveniente dalla città indiana di Thiruvananthapuram costretto ad atterrare a causa di un’incendio a bordo. La compagnia ha confermato che non ci sarebbe nessuna vittima

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Il velivolo ha effettuato l’atterraggio d’emergenza, intorno alle 12.45 ora locale, dopo lo scoppio di un incendio a bordo. Una barriera di sicurezza è stata tempestivamente allestita nella zona dove è atterrato l’aereo.  L’aeroporto, il più grande del Medio Oriente e uno dei più grandi al mondo, è stato chiuso fino alle 18.30 ora locale (le 16.30 in Italia)

 

“Emirates conferma che oggi – si legge in una nota diffusa tramite Facebook – il volo Ek521 in volo dall’aeroporto internazionale Trivandrum a Thiruvananthapuram, in India, a Dubai è stato coinvolto in un incidente nell’aeroporto internazionale di Dubai. A bordo c’erano 275 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio. L’aereo – prosegue la nota – un Boeing 777 è partito alle 10.19 dall’aeroporto internazionale Trivandrum con atterraggio previsto alle 12.50 all’aeroporto internazionale di Dubai”. Al momento, afferma sempre Emirates, “non abbiamo ulteriori informazioni su cosa possa aver provocato l’incidente“.

 

La stessa compagnia ha confermato che “non ci sono vittime tra i nostri passeggeri e tra l’equipaggio: non manca nessuno all’appello tra i passeggeri e l’equipaggio e sono tutti al sicuro”. Su Twitter sono decine i video postati dai presenti: si vede chiaramente l’aereo in fiamme, con un’ala spezzata, un motore divelto, e il fumo nero che esce dall’interno dell’apparecchio. E ad un certo punto si può vedere la parte anteriore che esplode.

https://youtu.be/rBW8VpWkKDc

 

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it/



Un Airbus dell’Egypt Air con 81 persone a bordo in volo da Alessandria al Cairo è stato dirottato a Larnaka (Cipro), dove l’aereo è atterrato.

Il dirottatore, che è armato, ha fatto scendere dal velivolo prima donne e bambini e poi quasi tutti gli altri passeggeri, compreso un italiano.

Alla fine l’uomo, che il ministro degli Esteri di Cipro ha identificato in Seif Eldin Mustafa, si è arreso. Il dirottatore avrebbe agito per motivi personali e non sarebbe un terrorista. Secondo il ministro degli Esteri cipriota sarebbe una persona “instabile”.
Aereo Egypt Air dirottato su Cipro. Liberati ostaggi e arrestato attentatore

Anche l’ex moglie del dirottatore, Marina Parashkou, avrebbe partecipando ai negoziati. Lo riporta Al Arabiya. Secondo alcuni media citati dalla Bbc in un tweet, il dirottatore aveva chiesto di vedere la sua ex moglie, che vive attualmente a Cipro.

Sull’aereo il volo è l’MS181 – oltre al dirottatore erano rimasti alla fine tre passeggeri, il pilota, il co-pilota e tre membri dell’equipaggio.

Il dirottatore aveva chiesto il rilascio di prigionieri in Egitto. Il presidente cipriota Nicos Anastasiades ha detto che il dirottamento dell’aereo dell’Egypt Air non è legato al «terrorismo». Ci sono motivi personali dietro il gesto del dirottatore. «È una questione relativa a una donna. Stiamo facendo tutto il necessario per rilasciare gli ostaggi», ha aggiunto Anastasiades nel corso di una conferenza stampa.

Anche il ministero degli Esteri egiziano ha confermato la versione dei motivi personali, affermando che il dirottatore sta chiedendo asilo politico e di parlare con la sua ex moglie. «Non è un terrorista, è un idiota. I terroristi sono folli, ma non sono stupidi. Questo ragazzo lo è», hanno detto fonti ufficiali del ministero degli Esteri egiziano citate dal Guardian.

Inizialmente le autorità egiziane avevano identificato il dirottatore con Ibrahim Samaha, 27 anni, professore di medicina veterinaria ad Alessandria. L’uomo però ha detto di non essere l’autore del dirottamento, ma di essere uno dei passeggeri del velivolo che sono stati rilasciati. Lo riporta il Guardian che cita la Bbc.

«Non sapevamo cosa stesse succedendo», ha detto Samaha. «Siamo saliti sull’aereo e siamo rimasti sorpresi quando i membri dell’equipaggio hanno cominciato a prenderci tutti i passaporti, che è inconsueto per un volo interno – ha proseguito -. Dopo un po’ ci siamo resi conto che stavamo salendo di altitudine. A quel punto sapevano che ci stavamo dirigendo verso Cipro. All’inizio l’equipaggio ci ha detto che c’era un problema con l’aereo, solo più tardi abbiamo appreso che l’aereo era stato dirottato».

In un primo momento si era sospettato che il dirottatore avesse una cintura esplosiva. Successivamente tuttavia  le autorità di Cipro hanno fatto sapere che «non c’era esplosivo a bordo dell’aereo egiziano dirottato». Lo riferisce l’agenzia ufficiale egiziana Mena citando «fonti della sicurezza». Anche il pilota dell’Airbus, Amr al-Gamal, aveva raccontato al ministero dell’Aviazione civile egiziano di essere stato minacciato dall’attentatore con una cintura esplosiva, che poi però si è rivelata una falsa minaccia. Samaha, avrebbe inoltre chiesto di atterrare in Turchia, ma il pilota gli ha spiegato che non c’era carburante sufficiente a coprire la rotta. È stato il piota Gamal a contattare per primo la torre di controllo del Cairo per segnalare il dirottamento, come ha spiegato al Arabiya.

Le autorità cipriote hanno schierato le proprie forze dell’antiterrorismo. L’aeroporto è stato chiuso dopo l’atterraggio dell’Airbus dirottato. Allo scalo sono giunti i ministri della Difesa, degli Esteri e dei Trasporti di Cipro.

L’Airbus 320 della EgyptAir dirottato su Cipro sarebbe dovuto atterrare al Cairo alle 7 e 15 di questa mattina, ora locale. Alle 8 e 30, però, i dirottatori hanno contattato la torre di controllo dell’aeroporto internazionale di Larnaca per chiedere l’autorizzazione ad atterrare. L’aereo è così atterrato a Cipro alle 8 e 50, ora locale.

Fonte:www.ilmessaggero.it/


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