scosse

4 Novembre 2016

Nei giorni scorsi alcuni boati hanno diffuso il panico sull’isola francese che ha tenuto il terremoto ma erano esercitazioni militari.

 

PORTOFERRAIO — Attimi di panico da terremoto hanno interessato gli abitanti della costa orientale e nord-orientale della Corsica nella giornata di ieri a causa di alcuni forti boati avvertiti dalla popolazione.

efa bang
Il pensiero dei vicini francesi è andato subitoal terremoto che sta scuotendo ancora l’Italia centrale ma, per fortuna, pare si sia trattato solo di alcune esercitazioni militari che hanno portato alcuni jet a infrangere la barriera del suono causando gli “scoppi” scambiati per boati da sisma.

La vicenda è stata ricostruita dal giornale on line corso Corse Net Infos che ha riportato “delle scosse, alcune delle quali non validate, che si sarebbero prodotte intorno all’isola nel corso degli ultimi giorni, elementi senza dubbio sufficienti per creare rapidamente una vera psicosi dl terremoto”.

Quel che è certo è che la mattina del 2 novembre, intorno alle 11, è stata sentita una scossa da Capo Corso fino alla regione di Cervioni. “Però – spiega Corse Net Infos – un’ora dopo niente era stato confermato dal Rénass (Réseau National de Surveillance Sismique di Strasburgo, che registra automaticamente tutti i sismi che si producono nel mondo)”.

Lo stesso era accaduto per i tremori sentiti il giorno prima, alle 19,03, tra l’isola d’Elba e Capo Corso, e ancora prima al largo di Saint-Florent.

“Per il Service départemental d’incendie et de secours de Haute-Corse – ricostruisce il giornale corso – si tratterebbe semplicemente di aerei supersonici in addestramento tra Cap Corse e la Plaine Orientale che producono il loro caratteristico bang quando superano la velocità del suono e che a sua volta provoca tremori che si sentono in tutta l’area”.

Difficile non associare questi eventi alle forti scosse che periodicamente hanno fatto più volte tremare l’Elba occidentale, precedute a volte da forti boati, e avvertiti soprattutto sul versante dell’Elba che fronteggia la Corsica.

Informazione confermata nel pomeriggio di ieri dalla prefettura dell’Haute-Corse: “In seguito alle domande degli utenti sulle scosse sentite questa mattina a sud di Bastia, il prefetto dell’Haute-Corse informa la popolazione che il sorvolo dell’Isola da parte di diversi aererei del tipo F15 nel quadro di una manovra di addestramento è all’origine delle onde risentite. Nessuna scossa sismica è all’origine di queste scosse, non c’è alcun rischio per la popolazione”.

Fonte: www.quinewselba.it/


16 Aprile 2016

TOKYO, 15 APR – Sono state 123 le scosse di assestamento nelle 12 ore successive al terremoto di magnitudo 6.5 nella prefettura di Kumamoto, e l’Agenzia Meteorologica prevede che possano avere luogo tremori di intensità fino ad una magnitudo 6.

Secondo le ultime rilevazioni il terremoto è stato originato da una faglia trascorrente con uno spostamento sul piano orizzontale, un fenomeno tipico di questa area del Giappone.

Proprio perché l’epicentro aveva una profondità ridotta, circa 11 km, il tremore causato ha raggiunto un’intensità estremamente elevata, la massima sulla scala giapponese, equiparabile a quella registrata a Fukushima. Il bilancio dei morti accertati è fermo a 9 ma si teme che possa salire a causa del crollo di almeno 20 abitazioni e il disperdersi di incendi sul territorio.


E’ aumentato invece a 860 il numero delle persone che si è sottoposto a cure, 53 delle quali in gravi condizioni. Il governo di Tokyo ha dispiegato più di 3.000 agenti, tra forze di polizia e pompieri nella prefettura di Kumamoto, e circa 44.400 persone si apprestano a trascorrere la seconda notte nei 500 centri di accoglienza adibiti a rifugio dalle autorità.

Nel frattempo l’Autorità per la Sicurezza Nucleare (NRA) ha confermato che le due centrali vicine, quella di Sendai nella prefettura di Kagoshima e quella di Genkai, entrambe gestite dalla Kyushu Electric Power, non hanno subito danni, ne ci sono state modifiche nel livello di radioattività presente nell’ambiente. Il reattore numero 1 e 2 della centrale di Sendai in Kagoshima sono gli unici ad operare in Giappone.


L’operatore ferroviario del Kyushu ha riferito che un treno shinkansen con 6 carrozze senza passeggeri è deragliato durante il sisma a poco più di 1 km dalla stazione di Kumamoto. Il servizio dei treni super veloci sarà sospeso tra la stazione di Hakata e Kagoshima-Chuo Station per tutta la giornata di oggi.

Il capo di Gabinetto Yoshihide Suga ha detto che almeno 14.500 abitazioni sono rimaste senza corrente elettrica e 25.000 hanno riportato l’interruzione dei servizi idrici.


Anche il castello di Kumamoto, una delle principali mete turistiche del Giappone, ha subito danni alle tegole del tetto e alle pareti laterali. Il premier Shinzo Abe ha fatto sapere che si recherà in visita nella regione nella giornata di sabato.(ANSA).

Fonte:www.ansa.it/


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