2013 Ottobre

Tutte le news dall’Aeroclub di Modena

26 Ottobre 2013

Dal 27 ottobre voli per Berlino a partire da 33 euro. A proporre la nuova tratta con orari invernali è la compagnia tedesca Germanwings

 

Da domenica 27 ottobre darà attivo il volo Bologna-Berlino della Germanwings.  L’orario invernale della compagnia aerea si apre all’Aeroporto di Bologna dunque con un’importante novità: il volo diretto per Berlino Tegel. Operato sei volte a settimana a partire da questa domenica (tutti i giorni tranne il sabato), il volo è già prenotabile online e va ad aggiungersi al collegamento già esistente tra la città emiliana e l’Aeroporto di Colonia/Bonn.  

Voli low-cost per Berlino: domenica dal Marconi aerei Germanwings destinazione Tegel

“Bologna è una destinazione che rientra perfettamente nella filosofia Germanwings, perché interessante sia dal punto di vista turistico che per il traffico d’affari” ha commentato Heinz Joachim Schöttes, Senior Vice President Corporate Communications di Germanwings, che ha aggiunto: «Il nuovo volo diretto da Berlino apre nuove possibilità per il traffico dalla Germania verso il capoluogo emiliano, città dinamica e meta turistica tra le più amate in Italia, e l’area circostante, sede di importanti aziende. Viceversa il nuovo collegamento offre la possibilità di scoprire il fascino di Berlino, città cosmopolita tutta da vivere e tra le capitali europee più amate”.

“Siamo felici – ha aggiunto Antonello Bonolis, Direttore Aviation Business e Corporate Communications dell’Aeroporto di Bologna – del nuovo investimento Germanwings sul nostro scalo, a conferma dell’eccellente collaborazione che ha contraddistinto in tutti questi anni il rapporto tra il nostro aeroporto e il vettore. Una nota particolare la merita poi Berlino, una fantastica città, da sempre particolarmente richiesta dalla nostra catchment area”.

Voli low-cost per Berlino: domenica dal Marconi aerei Germanwings destinazione Tegel

Oltre al nuovo collegamento dall’Aeroporto Internazionale Guglielmo Marconi, con il prossimo operativo invernale 2013/2014 Germanwings ha annunciato l’apertura di altre 4 nuove rotte, pari a 35 voli in più a settimana, per un totale di 100 voli settimanali operati della low cost tedesca tra il Bel Paese e la Germania.   Alla nuova rotta Bologna-Berlino Tegel, seguiranno i collegamenti con la capitale tedesca da Catania dal 5 novembre (2 frequenze a settimana), Roma Fiumicino dal 13 novembre (4 frequenze a settimana) e Milano Linate dal 27 novembre (6 voli a settimana). Sempre il 27 ottobre Germanwings aprirà il nuovo collegamento da Milano Malpensa con l’aeroporto internazionale di Amburgo con 17 frequenze settimanali. L’operativo invernale prevede, inoltre, collegamenti per Colonia, Stoccarda e Hannover dagli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Bologna, Catania, Brindisi, Venezia, Napoli e Palermo.

La nuova rotta dal Marconi rientra nel quadro del graduale passaggio, iniziato a fine dello scorso anno, dei collegamenti europei da parte della controllante Lufthansa, fatta eccezione per gli hub di Monaco e Francoforte. Come “nuova Germanwings”, la compagnia area è entrata nel mercato lo scorso 1° luglio con il compito di rivoluzionare il mercato europeo delle low cost e di offrire un prodotto di alta qualità in questo segmento – anche dall’Aeroporto di Bologna.

Tariffe e servizi. Dalla scorsa estate la compagnia ha lanciato un nuovo standard di prodotto e servizio, che permette di godere di un viaggio “à la carte” sia per la clientela leisure che business. I passeggeri sono così in grado di creare il proprio pacchetto e adattarlo alle proprie esigenze, passando da un viaggio a basso costo senza particolari comfort a un’esperienza di volo di alta qualità in termini di servizi e di extra. Pur presentando solo l’Economy Class su tutti gli aeromobili, la “nuova Germanwings” offre tre pacchetti di servizi con tariffe diverse. Si parte dalla Basic, il pacchetto “no frills” da 33 Euro, passando dalla Smart da 53 Euro, che corrisponde a un tradizionale prodotto di Economy ma con una qualità eccezionale e consente, tra le altre cose, la prenotazione di un posto con una generosa distanza tra i sedili, un bagaglio in stiva fino a 23 kg, snack e drink a bordo e il cambio di prenotazione, per arrivare alla Best (disponibile solo su alcune rotte) da 149 Euro che rappresenta il miglior prodotto attualmente disponibile sulle rotte low-cost europee e offre, tra gli altri servizi, un posto nelle prime tre file del velivolo, il doppio della franchigia bagaglio e accesso alle lounge Lufthansa.

Durante l’orario invernale il volo Bologna-Berlino rispetterà il seguente operativo:   

Lu. Me. Gi. Ve.    Partenza     Arrivo
Bologna – Berlin    16.10    17.50
Berlin – Bologna     13.45    15.25
Ma.     Partenza     Arrivo
Bologna – Berlin    15.10    16.50
Berlin – Bologna    12.45    14.25
Do.    Partenza    Arrivo
Bologna – Berlin    12.50    14.30
Berlin – Bologna    15.10    16.50

Fonte:www.bolognatoday.it


26 Ottobre 2013

Finale Ligure . Piaggio Aero, l’unico costruttore italiano di velivoli per la Business Aviation, ha annunciato la firma di un contratto per la vendita di due velivoli P.180 Avanti II e 8 opzioni a Sparkle Roll Investment Holding tra i maggiori gruppi industriali e commerciali cinesi operanti nel settore del lusso.

Il contratto siglato nell’ambito dell’NBAA 2013, la più importante fiera al mondo per l’aviazione d’affari, prevede che i P.180 Avanti II Executive siano consegnati da marzo 2014. I velivoli potranno essere immediatamente operati in virtù della certificazione ottenuta dal velivolo Italiano da parte dell’Ente per l’aviazione civile cinese (CAAC) che ne consente la registrazione nella Repubblica popolare Cinese, in Hong Kong e Macao.

Il mercato dell’aviazione d’affari cinese conta oggi 150 aerei privati di cui più di 70 registrati negli ultimi 5 anni con una crescita di oltre il 60% negli ultimi due anni. Nel medio termine è prevista una crescita esponenziale della Business Aviation in Cina grazie alla progressiva liberalizzazione degli spazi aerei e alla concretizzazione degli investimenti in infrastrutture già pianificati dal Governo cinese.

In questo promettente scenario Piaggio Aero conferma il suo successo sul mercato cinese dove i primi velivoli italiani sono stati consegnati a luglio del 2012.

Il P 180 Avanti II è il più veloce aereo Turboprop mai costruito, grazie alle ultime modifiche progettate proprio per soddisfare le richieste dei mercati emergenti, il velivolo italiano ha oggi una autonomia di oltre 3.185 Km grazie all’installazione di un serbatoio aggiuntivo, ed è in grado di coprire tutte le rotte a medio raggio raggiungendo la velocità massima di 745 km/h e la quota di 12.500 metri. Performance simili a quelle di un Jet ma consumi di carburante inferiori del 40%, con conseguente economicità operativa e ridotte emissioni di CO2 nell’ atmosfera.

Fonte_www.ivg.it


26 Ottobre 2013

 

Sulle rotte tra gli scali sardi e gli aeroporti di Bologna, Verona, Torino a Napoli, la cosiddetta continuità territoriale 2, si va verso una proroga attraverso una nuova accettazione degli oneri di servizio come previsto dalla normativa comunitaria e dal decreto ministeriale 36 del 2005.

L’attuale regime di proroga, che va vanti dal 2010 ed è stato reiterato nel 2011, scadrà domani e l’assessorato regionale dei Trasporti ha pubblicato l’avviso per chiedere alle compagnie aeree di manifestare il proprio interesse. In attesa che venga ridefinito il regime sui collegamenti, i vettori dovranno accettare gli oneri entro l’11 novembre senza compensazioni economiche. Attualmente a garantire il servizio è la sola compagnia Meridiana Fly.

Le rotte interessate sono quelle tra Alghero e Bologna, Alghero e Torino, Cagliari e Bologna, Cagliari e Torino, Cagliari e Verona, Cagliari e Napoli, Olbia e Bologna e il collegamento tra Olbia e Verona.

Nell’ultimo avviso pubblico del 26 ottobre 2012 le rotte Cagliari-Firenze e Cagliari-Palermo non sono state accettate e operate da nessun vettore aereo. Nel frattempo prosegue l’interlocuzione della Regione con il ministero dei Trasporti e l’Enac per ridefinire l’intera partita della continuità territoriale 2: in discussione soprattutto le frequenze e gli orari dei servizio. Resta da verificare l’ipotesi che sulla stessa tratta possano accettare di volare più compagnie.

Fonte:www.unionesarda.it


26 Ottobre 2013

Si dorme un’ora in più, ma ci sarà un’ora di luce in meno.

Lancette indietro, torna l'ora solare

Torna l’ora solare: alle 03.00 tra sabato 26 e domenica 27, si dovranno spostare un’ora indietro le lancette. Si dorme un’ora in più, ma ci sarà un’ora di luce in meno. L’ora legale tornerà tra 5 mesi, il 30 marzo.

Secondo quanto rilevato da Terna, durante il periodo di ora legale, iniziato il 31 marzo 2013, grazie a quell’ora quotidiana di luce in più, l’Italia ha risparmiato 568,2 milioni di kilowattora, pari a circa 93,7 milioni di euro.

Fonte:www.tgcom24.mediaset.it


25 Ottobre 2013

A scopo benefico, il ricavato devoluto alla Teenage Cancer Trust

Dalla divisa al bikini. Si spogliano ancora una volta le hostess di Ryanair, svelato il video del dietro le quinte del calendario 2014, realizzato a Creta. E’ dal 2008 che le hostess della compagnia realizzano dei calendari, sempre a scopo benefico.
GUARDA VIDEO  
Finora sono stati raccolti 600mila euro devoluti in beneficenza. Quest’anno i proventi delle vendite saranno devoluti a Teenage Cancer Trust, che si occupa di ragazzi e adolescenti malati di tumore. (RCD – Corriere Tv)

25 Ottobre 2013

È morto a Milano Andrea Brambilla, Zuzzurro nel duo con Gaspare. Aveva compiuto 67 anni lo scorso 21 agosto ed era ricoverato all’Istituto dei tumori di via Venezian, a Milano, dallo scorso 7 ottobre per un tumore ai polmoni. Lo conferma Nino Formicola, Gaspare nella coppia dall’ospedale dove si trova con la moglie e i figli di Brambilla.

«Ieri sera ha avuto una crisi ed oggi lo hanno sedato. Andrea è morto poco prima delle 22», dice Nino Formicola, commosso, parlando della scomparsa di Andrea Brambilla con cui formava la coppia Gaspare e Zuzzurro. «Tra qualche mese sarebbero stati 40 anni che ci conoscevamo. Gli avevano diagnosticato – spiega Formicola – il tumore al polmone in febbraio. Lui ha affrontato la malattia con grande piglio ed energia. Devo essere onesto, pensavo di essere preparato ma non è così».

Formicola, che si trova all’Istituto dei tumori di Milano con la moglie e i figli di Brambilla, annuncia anche che i funerali dovrebbero essere sabato a Milano, ma, precisa, «non so ancora nulla di sicuro, ne dove saranno fatti. Probabilmente vicino a casa sua».

Fonte:www.ilmessaggero.it


24 Ottobre 2013

Le autorità del Venezuela hanno comunicato che nel week-end scorso sono stati abbattuti due aerei leggeri che avevano attraversato illegalmente il confine del Paese. Secondo le parole dei rappresentanti delle forze armate del Paese, è il primo caso di abbattimento di bersagli in aria da quando all’inizio di ottobre in Venezuela è stata approvata la legge che permette alla guardia di frontiere di abbattere gli aerei che tentano di entrare nel territorio dello Stato illegalmente. Si tratta soprattutto di aerei da trasporto usati dai narcotrafficanti.

Dall’inizio dell’anno gli organi di tutela dell’ordine pubblico venezuelano sono riusciti a catturare 11 velivoli di contrabbandieri, tuttavia al momento della cattura essi si trovavano a terra.

Fonte:http://italian.ruvr.ru


24 Ottobre 2013

Avevano deciso di sorvolare la Calabria per ammirare le bellezze della Sila ed invece una domenica di spensieratezza si è trasformata in una tragedia. Il bilancio di questo rocambolesco incidente è di una persona morta e un’altra miracolosamente salva.

Tutto ha avuto inizio stamani quando dall’aerostazione di Sibari, nel cosentino, partono tre aerei ultraleggeri. A bordo dei velivoli ci sono persone che hanno voglia di trascorrere la domenica guardando la Calabria dall’alto. In tarda mattinata i tre velivoli raggiungono la zona di Cotronei, nel cuore della Sila crotonese, ed atterrano nei pressi di Villaggio Baffa.

Successivamente, due dei tre aerei riprendono il volo, a bordo di uno ci sono due persone ed a bordo dell’altro c’è solo il pilota. Improvvisamente il velivolo con le due persone ha un problema al motore ed il pilota decide di ammarare sul lago Ampollino.

I due occupanti dell’aereo decidono di abbandonare il mezzo e di raggiungere la riva a nuoto. Il pilota del secondo aereo a questo punto interviene, ammara, lascia l’aereo, si tuffa nel lago e riesce a soccorrere una delle due persone. L’uomo tenta di raggiungere anche l’altro, che però sprofonda nel lago. A salvarsi è stato il pilota dell’aereo che ha avuto l’avaria al motore, mentre il passeggero, un uomo di 44 anni di Firmo (Cosenza), è morto. Il cadavere è stato trovato dai vigili del fuoco di Crotone nel piccolo specchio d’acqua, ad una profondità di quattro metri. La macchina dei soccorsi si è messa in moto tempestivamente.

In poco tempo hanno raggiunto il luogo dell’incidente un elicottero della protezione civile con il soccorso alpino, i carabinieri, i vigili del fuoco ed il personale del Corpo forestale dello Stato. La Procura della Repubblica, intanto, ha avviato una indagine per ricostruire la dinamica dell’incidente ed eventuali responsabilità.

Fonte:www.ilmessaggero.it


24 Ottobre 2013

L’inchiesta non riesce a spiegare come mai i piloti abbiano «frainteso» le istruzioni. I velivoli a 30 metri l’uno dall’altro

L’immagine a corredo del report n°2013054Domenica 23 giugno di quest’anno, ore 13. In quel preciso momento sarebbe potuto esserci un tremendo incidente aereo nei cieli della Scozia: uno scontro in volo tra due Boeing 747 con a bordo mille persone. Quell’incidente, solo per un soffio, non c’è stato. C’è stata invece un’inchiesta dell’Uk Airprox Board britannica, un report che però non è riuscito a spiegare come sia stato possibile che i quattro piloti – due per ogni aereo coinvolto nella sfiorata collisione – abbiano frainteso completamente le istruzioni ricevute, facendo giusto l’opposto di ciò che avrebbero dovuto fare.

ARRIVATI VICINISSIMI – I due Boeing stavano sorvolando la Scozia a 30 miglia da Glasgow e alla stessa quota, pronti a lanciarsi sull’Atlantico per attraversarlo, quando un controllore del traffico aereo si è accorto che sarebbero entrati di sicuro in rotta di collisione. L’uomo ha immediatamente ordinato al velivolo sulla sinistra di girare a sinistra e a quello sulla destra di spostarsi a destra. Incredibilmente però ogni aereo ha seguito le istruzioni riservate all’altro. Il risultato: i Boeing hanno iniziato a convergere l’uno verso l’altro ancora più velocemente di prima. Il disastro è stato evitato soltanto perché all’ultimo momento i piloti, quando si sono visti, sono riusciti a evitarsi cambiando altitudine: un aereo si è alzato, l’altro è andato verso il basso. Sono passati a 30 metri l’uno dall’altro.

«INSPIEGABILE» – Nel rapporto – numero 2013054 – si legge che le due coppie di piloti «sembrano aver seguito l’una le istruzioni riservate all’altra» e gli investigatori non riescono a spiegarsi come e perché questo sia stato possibile. Parlando con i membri di entrambi gli equipaggi non è saltato fuori neppure alcun «fattore umano» che possa spiegare l’incidente. Un pilota, si legge ancora, «si è chiesto se ci possa essere stato un errore tecnico nella trasmissione delle istruzioni» ma anche questa ipotesi è caduta. E la responsabilità del disastro sfiorato non è neppure dei controllori del traffico aereo che «si sono comportati correttamente». L’unica cosa certa è che la tragedia è stata evitata per un soffio.

Fonte:www.corriere.it


22 Ottobre 2013

André-Jacques Garnerin (Parigi 31 Gennaio 1769 – Parigi 18 Agosto 1823) è stato un aeronauta e l’inventore del paracadute. Fu nominato Ufficiale dell’Aeronautica francese.

File:Monsieur and Madame Garnerin, by Christoph Haller von Hallerstein, (1771 - 1839).jpg

Biografia

Fu catturato dalle truppe britanniche durante la prima fase delle Guerre Napoleoniche 1792–1797, ceduto agli Austriaci e fatto prigioniero di guerra in Buda in Ungheria per tre anni .

Mongolfieristica

File:1798-balloon-henri.jpgGarnerin, studente presso il professore Jacques Charles, pioniere della mongolfieristica, fu coinvolto nel volo con i palloni aerostatici, e lavorò insieme col proprio fratello Jean-Baptiste-Olivier Garnerin (1766–1849) nella maggior parte delle attività di aerostatica fino a che fu nominato Ufficiale dell’Aeronautica di Francia.

Garnerin operava regolarmente tests e dimostrazioni nel Parc Monceau a Parigi a partire dal 1797, ma queste sue attività divennero una cause célèbre quando egli nel 1798 annunciò che il suo successivo volo avrebbe incluso una donna come passeggero. Sebbene pubblico e stampa fossero favorevoli, egli fu costretto a comparire dinanzi agli ufficiali del Central Bureau di Polizia per giustificare il proprio progetto. Essi si preoccupavano degli effetti che la ridotta pressione atmosferica poteva avere sull’organismo del delicato corpo femminile e della eventuale perdita dei sensi e, in più, delle implicazioni morali di tanta stretta vicinanza fisica a lui nel corso del volo. Non soddisfatta delle spiegazioni di Garnerin, la polizia emanò un’ingiunzione contro di lui, vietando la salita a bordo che la giovane donna stava per intraprendere alla ventura senza alcuna idea delle possibili conseguenze. Dopo un’ ulteriore consultazione con entrambi il Ministero degli Interni e il Ministero di Polizia, l’ingiunzione fu ribaltata sulla base del fatto che “Non era più scandaloso vedere due persone di sesso diverso ascendere con la mongolfiera di quanto lo sia vederli saltare dentro una carrozza”. Essi convennero anche sul punto che la decisione della donna evidenziava la sua confidenza con l’esperimento e un livello di personale intraprendenza.

Citoyenne Henri era già stata scelta, così quando fu rimosso il divieto Garnerin era pronto a procedere. Egli pubblicizzò l’ascesa su L’Ami des Lois (un giornale parigino pubblicato dal 1795–1798).

L’8 Luglio 1798 un cospicuo numero di spettatori si ritrovò a Parc Monceau per assistere all’ascensione. Da tutti i racconti si sa Citoyenne Henri era giovane e bellissima, e che lei e Garnerin compirono vari giri intorno al parco tra gli applausi della folla prima che ella fosse coadiuvata nella navicella della mongolfiera dall’astronomo Jérôme Lalande. La gita in mongolfiera trascorse senza incidenti e il viaggio si concluse a Goussainville circa a 30 chilometri a nord di Parigi.

Paracadutismo

File:First parachute2.jpg

Garnerin cominciò gli esperimenti con i primi paracadute che consistevano di dispositivi a forma di ombrello e compì la prima discesa col paracadute (nella navicella) con un paracadute di seta il 22 Ottobre 1797 a Parc Monceau, Parigi (I Brumaio, Anno VI del calendario Repubblicano). Il primo paracadute di Garnerin assomigliava ad un ombrello chiuso prima che egli discendesse, con un palo che scorreva per il centro e un nodo che passava attraverso un tubo nel palo, che lo collegava al pallone. Garnerin viaggiò in una navicella attaccata al fondo del paracadute e alla quota approssimativa di 3.000 piedi (1.000 m), recise il nodo che collegava il suo paracadute al pallone. L’aerostato proseguì il volo mentre Garnerin, con navicella e paracadute, precipitava. La navicella ondeggiò violentemente durante la discesa e urtò nell’atterraggio, ma Garnerin rimase illeso . Il paracadute di tela bianca  aveva la foggia di ombrello e approssimativamente 23 piedi di diametro (7 m).

Il Tour in Inghilterra

André-Jacques conseguì il grado di Ufficiale dell’Aeronautica di Francia, e così insieme a sua moglie Jeanne Geneviève visitò l’Inghilterra nel 1802 quando era in corso la Pace di Amiens e la coppia completò vari voli dimostrativi. La sera del 21 Settembre 1802, André-Jacques ascese col suo aerostato da Volunteer Ground in North Audley Street, Grosvenor Square eseguendo una discesa in paracadute sul campo vicino St Pancras.Tale impresa ha dato origine alla ballata popolare inglese:

Bold Garnerin went up
Which increased his repute
And came safe to earth
In his grand Parachute.

(L’ardito Garnerin salì/ Accrescendo la sua reputazione/ E arrivò salvo a terra/ Nel suo gran Paracadute)

File:Early flight 02561u (4).jpg

Egli compì la sua seconda ascensione inglese con Edward Hawke Locker il 5 Luglio 1802 da Lord’s Cricket Ground, viaggiando per 17 miglia (27,4 km) da lì fino a Chingford in circa 15 minuti appena portando una lettera di presentazione firmata dal Principe Reggente da consegnare ovunque egli fosse atterrato. Tuttavia, quando riprese la guerra tra Francia e Gran Bretagna, essi furono costretti a fare i bagagli e ritornare al continente dove, tra il 3 e il 4 Ottobre 1803, egli coprì una distanza di 245 miglia (395 km) tra Parigi e Clausen, in Germania, con il suo aerostato.

Famiglia

In numerose delle sue imprese di volo aerostatico Garnerin lavorò insieme a suo fratello Jean-Baptiste-Olivier Garnerin(1766–1849).

Jeanne Garnerin

La sua alunna Jeanne Geneviève Labrosse, che più tardi sarebbe diventata sua moglie, fu sia mongolfierista sia la prima donna paracadutista. Il primo volo di Labrosse avvenne il 10 Novembre 1798, diventando una delle primissime donne a volare in mongolfiera, e il 12 Ottobre 1799 Labrosse fu la prima donna a paracadutarsi da un’altitudine di 900 metri.

Elisa Garnerin

Sua nipote Elisa Garnerin, nata nel 1791, imparò a guidare aerostati all’età di 15 anni e compì 39 discese paracadutistiche professionali dal 1815 al 1836 in Italia, Spagna, Russia, Germania e Francia.

La morte

Garnerin morì a Parigi il 18 agosto 1823 a causa di un incidente nel corso di una costruzione quando fu colpito da una trave proprio mentre realizzava una mongolfiera.

Fonte:http://it.wikipedia.org


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